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Talasso Scrub " Pioggia di Primavera"

lunedì 25 ottobre 2010
Ecco lo scrub di cui ho parlato in "Home SPA" 
facilissimo da fare a casa, grazie alla reperebilità degli ingredienti di base: olio e sale!
Cristalli di sale marino
L'azione maccanica dei cristalli di sale, effettua un peeling naturale, e a seconda dell'olio o del mix di oli abbinati, tonifica, cicatrizza e drena i liquidi in eccesso.
Gli oli essenziali invece svolgono un'azione diretta su tutto il sistema nervoso perchè assorbiti dalla pelle e per via olfattiva.
La pelle sarà così libera dalle impurità, nutrita e liscia come la seta, donando un impagabile sensazione di benessere generale.
Ricetta
1/2 bicchiere di sale marino,grosso
1 bicchiere di sale marino,fino
olio di Riso qb a coprire il sale
fiori secchi di Lavanda
10 gocce di OE di Arancio Amaro
10 gocce di OE di Rosmarino
10 gocce di OE di Limone
10 gocce di OE di Lavanda
Dovrete semplicemente riunire tutti gli ingredienti,
in un contenitore ben pulito e miscelare fino ad ottenere un composto omogeneo.




Versate prima i due formati del sale, grosso e fino
 e i fiori di Lavanda.
A filo aggiungere l'olio fino a coprire tutto il sale,
pian piano, senza esagerare nella quantità.
Come ultima cosa unire i vari oli essenziali.
E ora...perdetevi nella sinergia stupefacente di Arancio, Rosmarino, Limone e Lavanda! 
Il profumo di questo scrub è come l'aria dopo una pioggia primaverile: fresco, verde e dolcemente floreale.
 

Home SPA

sabato 23 ottobre 2010
Quanto vorremmo fuggire per rifugiarci nella quiete? 
Chiudere gli occhi e cedere alla tranquillità, ascoltarsi?
Niente squilli, nessun obbligo, nessun impegno.
Staccate ogni contatto col mondo esterno, anche solo per un'ora e create nel vostro bagno un ambiente ovattato, la luce lieve di qualche candela e una colonna sonora rilassante.
Questa è la mia personale Home SPA:

"Capelli"
Sui capelli umidi, solo sulle lunghezze, stendo un olio che ho scaldato a bagnomaria: di cocco o di camelia o burro di karitè puro e sciolto completamente. Nel frattempo preparo la stanza da bagno, portando con me tutto ciò di cui avrò bisogno: oli ,scrub ecc...in modo da staccare completamente e non dover girare per casa in cerca di questo e quello. Intanto è passata almeno mezz'ora e i capelli saranno abbastanza nutriti, per cui passo al lavaggio e una volta finito, li avvolgo in un telo di cotone. Alla fine del bagno, il telo avrà assorbito l'acqua in eccesso, così i capelli si asciugheranno più velocemente, evitando il calore eccessivo del phon, con notevole risparmio di tempo e di energia, a vantaggio nostro e dell'ambiente.

E adesso il momento da me più atteso...la colonna sonora...questa è la mia preferita in assoluto.
Premi PLAY anche tu e ascolta in sottofondo,continuando la lettura del post.
Musica di Ravel, Piano Concerto in G.- II Adagio Assai.


"Viso"
Davanti allo specchio, con movimenti leggeri,
massaggio sul viso un olio, di jojoba o di cocco arricchito con una o due gocce di o.e. di lavanda: l'olio deterge delicatamente, apportando prinpici attivi e proprietà benefiche. Passo un guantino di cotone sotto l'acqua calda e poi sul viso, in modo da eliminare l'olio in eccesso, ma senza strofinare: il guantino ha una leggera azione esfoliante, molto efficace!
"Corpo"
Prima di entrare nella vasca, passo su tutto il corpo una salvietta intiepidita e profumata con qualche goccia di estratto di rosa mosqueta o di rosmarino (stimolano il microcircolo).
L’esfoliazione è fondamentale per avere una pelle levigata e per prepararla a ricevere tutti i trattamenti successivi: uno scrub con granuli di sale marino, olio di riso e profumato da oli essenziali. Seduta sul bordo della vasca, partendo dal basso verso l'alto, massaggio lo scrub con movimenti lenti e circolari, senza stressare la cute, con particolare attenzione a quelle parti in cui la pelle è più ruvida e spessa. Il sale avrà l'effetto "sgonfiante" della Talassoterapia, e renderà la pelle più liscia e setosa.
Immagine : Flower Power Healing Bath by Angel Face Botanicals
"Il Bagno"
La cerimonia del bagno è uno dei semplici lussi della vita...un'occasione di relax per prepararsi ad una giornata importante o riflettere su quella appena passata.
Mentre lascio scorrere l’acqua ben calda, abbasso le luci, e accendo qualche candela, stendo un velo di miele sul viso (meglio se caldo).
Il miele,cibo degli Dei e usato fin dall'antichità come fonte di bellezza, ha proprietà emollienti, idratanti e seboregolatrici. Con lo scrub ancora addosso, mi immergo e mi abbandono al galleggiamento, chiudo gli occhi e appoggio delicatamente la testa.
Solo aromi e musica nell'aria.
"L'idratazione"
Al momento di uscire dalla vasca,seduta sul bordo, alterno getti d’acqua calda e fredda sulle gambe e sul busto, per sottoporre tessuti e vasi capillari a una ginnastica tonificante. Tampono l'acqua in eccesso e sulla pelle ancora umida, applico un'olio o un burro corpo , massaggiando dal basso verso l'alto.
Se è già sera, per favorire il sonno, massaggio i polsi e le tempie con essenza di verbena  o arancio dolce  e vaporizzo sul corpo o sul cuscino un’acqua al fiordaliso o alla lavanda.

Sablés alla Vaniglia e Mandorle

venerdì 22 ottobre 2010
Dopo lo Struccante Bifasico 
ecco un'altra ricetta realizzata con il Macerato alla Vaniglia ,
ma questa volta...si mangia!
Ingredienti
190gr di farina per dolci
90gr di Macerato di Vaniglia
90gr di zucchero di canna
1 uovo
1 cucchiaino da caffè di lievito in polvere
50gr di granella di mandorle
1 pizzico di sale
Preriscaldare il forno a 200°
Miscelare il macerato di Vaniglia con l'uovo e lo zucchero,
con l'aiuto di uno sbattitore fino ad ottenere un composto cremoso.
Aggiungere la farina, il lievito, un pizzico di sale e mescolare grossolanamente.
Aggiungerele mandorle e mescolare velocemente fino ad ottenere un impasto liscio. La pasta risulterà molto morbida. 
Avvolgere nella carta da forno in modo da formare una sorta di salsicciotto e lasciarlo in frigo per 2 ore per indurire la pasta. Togliare dal frgo e tagliare a fette di 0,5cm,
disporre su una placca  inburrata o su carta da forno.
Cuocere circa per 10 minuti fino a quando i biscotti saranno dorati.  
Avete già preparato il Thè ?!

Struccante bifasico vaniglia e fiori d'arancio

martedì 19 ottobre 2010
Sono passati pochi giorni dalla realizzazione del Macerato alla Vaniglia...
ne dovranno passare almeno altri 12 affinchè i baccelli rilascino tutto il profumo e le proprietà.
Grazie alla sinergia vaniglia + olio di riso,
si otterrà un olio dal profumo soave e dalle proprietà addolcenti.
Usato puro o miscelato ad Oli Essenziali o Oli Vegetali, si può usare come trattamento quotidiano su viso, collo e dècolletè.
Aggiungendo qualche goccia di OE di Ylang-Ylang,
otterrete un olio da massaggio o da bagno, dal profumo esotico ed afrodisiaco.
Combinato con OV di Rosa, invece, lo renderanno perfetto per dare un immediato sollievo alla pelle.
Il suo dolce profumo, caldo e gourmand, regala un appagante senso di benessere, oltre a far venire l'acquolina in bocca!


Ecco come realizzare un efficace quanto delicato struccante occhi, dal profumo soave di biscotti.


Ricetta
25ml di Macerato di Vaniglia
25ml di Idrolato ai Fiori d'Arancio
10 gocce di Cosgard (conservante)
Basta unire il Macerato all'acqua floreale (nella quale sono state versate preventivamente 10 gocce di conservante Cosgard), in un contenitore ben pulito. Al momento dell'uso agitare il contenitore ,affinchè le due fasi si uniscano, per poter procedere alla detergenza... e voilà!
Il Fiore d'Arancio è il bellissimo fiore bianco o rosa pallido, dell'arancio amaro, un piccolo arbusto nativo dell' India e introdotto in tutto il Mediterraneo durante le Crociate. Si chiama anche "Neroli", dal nome della principessa di Neroli (una piccola cittadina vicino Roma), che ha lanciato la moda del suo uso nel XVI secolo.

In antichità, il Neroli, simbolo di purezza e verginità, tradizionalmente ornava le corone e le vesti degli sposi.
olio essenziale di Neroli, ottenuto dalla distillazione a vapore d'acqua da petali di fiori d'arancio, è molto Apprezzato in profumeria,il suo prezzo è molto alto ... L'idrolato è quindi una buona alternativa per godere delle sue virtù rigenerando la pelle e per il suo effetto calmante e lenitivo.

Oleoliti: come realizzare un macerato oleoso di vaniglia

domenica 17 ottobre 2010
Nel parlarvi degli oleoliti, avevo usato l'esempio:
"non si può estrarre un olio dalla bacca di vaniglia,
ma otterremo un olio alla vaniglia tramite un oleolito".
Ed è proprio quello che vorrei fare oggi: un Macerato Oleoso di Vaniglia.
Ne avrete già il sentore nell'aria...ma ne conoscete il vero aroma ?
Dimenticate tutti i profumi alla vaniglia che avete sentito fin'ora...queste bacche sanno di zucchero caramellato, dolce e avvolgente.
Un profumo da favola, realizzato a partire dai baccelli di vaniglia Bourbon del Madagascar.
La vaniglia è il frutto di un'orchidea originaria del Messico,
scoperta dagli spagnoli durante i viaggi in America nel 1500
ed importata sull'isola Bourbon nel XIX secolo.
Oggi la vaniglia è coltivata in tutto il mondo ma l'originale di Bourbon,
rimane la più apprezzata per il suo profumo caldo e dolce.
In questo caso il macerato è stato realizzato col metodo a digestione solare.
Il contenitore, oscurato, va posizionato al calore del sole di giorno e in luogo fresco e buio di notte,
per due settimane; filtrato e imbottigliato.
Consigliato: per ripassare l'argomento, cliccate qui

Ingredienti
- 100gr di olio di riso
- 2 baccelli di Vaniglia Bourbon 
- 3-4 gocce di Tocoferolo (Vitamina E)
Con l'aiuto di una bilancia, in un contenitore di vetro (ben pulito con alcol a 95°) pesare 100  grammi di olio di riso.
Con la lama di un coltello (pulito sempre con alcol), bisogna fendere il baccello a metà e con la lama stessa aprirlo leggermente, in questo modo :
Al suo interno, la bacca contiene infiniti e minuscoli semini ed è qui che si nasconde tutto l'aroma.
Successivamente, il baccello va tagliato in piccoli tronchetti e immerso in olio.
Facoltativo: aggiungere 3-4 gocce di Tocoferolo, che non è altro che Vitamina E,
potente anti-ossidante: una manna dal cielo per la pelle, che allunga la vita del macerato permettondone la lunga durata, evitando che vada a male.
A questo punto, con il tappo chiudete bene il contenitore e oscuratelo in modo che non sia mai a contatto diretto con la luce:
si può rivestire di alluminio (quello da cucina) o come faccio io, visto che il metodo a digestione solare prevede proprio l'esposizione al sole, sistemarlo sotto una scatola di cartone.

Al sole di giorno e al buio di notte per un periodo di almeno 15 giorni. Lo so, è un impegno...che verrà comunque ripagato nel momento stesso in cui,
steso sulla pelle verrete inebriate dal suo profumo intenso.
Sulla pelle lascia un profumo dolce e ammaliante,
rendondola elastica grazie al suo alto potere emolliente e nutriente.

Può essere utilizzato come:
- olio per la cura del viso e del corpo
- olio da bagno profumato
- olio dopo sole
- olio da massaggio o come base per realizzare un profumo oleoso
- olio profumato per capelli secchi o crespi
- nella realizzazione di burri,balsami e saponi

Regole di Sicurezza - Termometro Digitale

giovedì 14 ottobre 2010
Per una buona realizzazione del sapone, così come la preparazione di molte creme ed emulsioni, oltre a materie prime di qualità, ritualità dei gesti e una buona dose d'amore, ci sono dei punti fondamentali che vanno seguiti rigorosamente.
Regole di sicurezza:
* indossare sempre i guanti in gomma (quelli da cucina)
* una maschera per proteggere gli occhi
* una mascherina per evitare l'inalazione dei vapori della soda
Questi vanno indossati ogni volta che si pesa la soda;
si versa la soda nel liquido;
si versa la soluzione di soda nell'olio e si miscela;
si versa il sapone nello stampo.
Per maneggiare il sapone appena fatto si indossano ancora i guanti: sarà caustico per almeno un mese!
E poi, cosa fondamentale...la temperatura!
La tecnica a freddo sfrutta il calore naturale, prodotto dalla reazione tra la soda e i grassi (oli, burri..), per terminare il processo di Saponificazione.
Per questo motivo,uno volta colato il sapone nello stampo,il calore va mantenuto il più a lungo possibile: si isola lo stampo avvolgendolo in una coperta pesante e si lascia riposare.
Inoltre, grassi e soda, si possono miscelare solo al raggiungimento della temparetura ideale di entrambi, cioè intorno ai 45° C.
Per questo è indispensabile avere a disposizione un Termometro Digitale.
Volevo mostrarvi quello che adopero io, acquistato dal sito di Aroma-Zone.
Selezionabile in ° C o ° F
- Campo di misura: -40 ° C / 200 ° C
- Precisione: 0,1 ° C
- Dimensioni: 200 x 20 mm
- Peso approssimativo: 30g
- Batteria: 1 x 1,5 V LR44 (in dotazione)
- Durata della batteria: circa 6 mesi
- Sonda in acciaio inox (18 / 8) (per l'uso nei prodotti alimentari)
- Garanzia: 3 anni

In questo caso, nella foto, ho fatto riscaldare troppo l'olio, per cui ho dovuto aspettare un pò prima di poterlo miscelare.. :-)

"Sapone all'antica" con decotto al rosmarino e scorza di limone verde

mercoledì 13 ottobre 2010

La mia sapone-dipendenza continua...e nonostante ormai
in casa usiamo solo quello, 
dovrò attuare qualche piano smaltimento fra non molto.
Per fortuna è venuta in aiuto la richiesta di un'amica,
che mi salva dall'astinenza di produzione e dal pericolo di sovraffollamento di sapone :-D
L'olio proviene dai frutti del suo uliveto:
un profumo dolce e fragrante.
Per questo motivo volevo mantenere la genuinità del prodotto e produrre un sapone 100% Olio d'Oliva,
come nella migliore delle tradizioni,
secondo l'arte antichissima del sapone artigianale.

Ho immaginato i contadini, immersi nella campagna...
vivevano circondati tutto ciò di cui avevano bisogno: 
campi, acque limpide, uliveti, erbe e piante 
 officinali.
Per il sapone non ho aggiunto Oli Essenziali
è stato profumato esclusivamente con un decotto di rosmarino e scorza di limone verde,
che ne conferiscono tutte le proprietà.
I limoni provengono dal mio albero e il rosmarino dimora in giardino.
Il decotto si prepara un giorno prima di fare il sapone:
 si lascia in infusione tutta la notte e poi si filtra.


Dopo aver lavato bene i limoni sotto acqua corrente, 
con l'aiuto di un pelapatate,
ho ricavato finemente la scorza,
cercando di evitare la parte bianca.

Ho portato ad ebollizione 400ml di acqua (meglio se distillata). 
Al bollore, abbassando la fiamma,
ho immerso le erbe e lasciato sul fuoco bassissimo per qualche minuto.
Ok, il decotto è pronto...copritelo con pellicola trasparente e mettetelo a nanna fino al giorno dopo :-)
Il sapone è stato realizzato tramite il metodo della Saponificazione a Freddo.
Ricetta
-1000gr di olio d'oliva (meglio se biologico)
-125gr di soda caustica
-325gr di decotto al rosmarino e scorza di limone verde.
La soda in questo caso, viene diluita nel decotto, preventivamente filtrato.
Dopo aver portato la soluzione di soda e l'olio ad una temperatura di 45° circa, si procede alla saponificazione.
Il decotto, ricco dei principi attivi di limone e rosmarino,
ne conferisce al sapone tutte le sue proprietà, donando in più un colore caldo e dorato.

A presto !

Le basi: Gli Idrolati

lunedì 11 ottobre 2010
Ciao!
Li ho citati più volte, sia in "Nebbia del Risveglio", "Oli essenziali" e anche nel post "Acqua della Regina d'Ungheria",
ma in realtà non ho mai approfondito l'argomento.
 
Sto parlando delle Acque Distillate o Idrolati:
gli idrolati sono ottenuti per distillazione da erbe fresche, a poche ore dalla raccolta.Le piante non hanno così perso nulla delle loro proprietà, ma le conservano invece integre e non contaminate da agenti esterni quali polvere, umidità ecc.
La droga (per droga si intende la parte della pianta che contiene i principi attivi), viene posta in modo da essere investita da una corrente di vapore d'acqua bollente, quindi non è a diretto contatto dell'acqua. La corrente di vapore, attraversando la droga, si arricchisce dei principi volatili contenuti in essa.
Il vapore è quindi fatto passare attraverso una serpentina ove si condensa e si ottiene così una miscela d'acqua e olio essenziale. Le due fasi si separano in due strati: la fase oleosa galleggia e rappresenta l'essenza, la fase liquida rappresenta l'idrolato che contiene ancora essenza.
Il metodo della distillazione può estrarre dalle erbe tutti quei principi attivi che la pianta aveva quando ancora si trovava nel suo ambiente naturale.
La distillazione in corrente di vapore interessa la maggior parte delle piante aromatiche: Anice, Cannella, Origano, Garofano, Lavanda,Geranio, Menta, Basilico, Rosmarino, Timo, Sandalo, Ylang-Ylang,Cipresso, Ginepro, ecc.. Questi formulati contengono, come gli oli essenziali, tutti i principi attivi volatili idrosolubili della pianta impiegata. Non hanno bisogno di profumazione e colorazione aggiunta.
Costituiscono veri e propri trattamenti di bellezza.
Queste acque floreali, sono antisettiche e antinfiammatorie, e la piccola quantità di olio essenziale contenuta, ne conferisce tutto il profumo e la rende un'alternativa più sicura e meno irritante dell'olio essenziale stesso.
Gli Idrolati non possono essere ottenuti mescolando acqua e olio essenziale! La distillazione dell'olio essenziale, mantiene in essi tutti i benefici terapeutici.
Il profumo le proprietà anti-batteriche, lo rendono un ingrediente ideale in tonici per il viso, spray per il corpo e ambiente, prodotti da bagno e creme. Tuttavia, essendo i prodotti a base di acqua, sono meno stabili degli oli e di solito richiedono un conservante per consentirne una buona durata.
Ecco alcuni degli Idrolati  più comunemente usati, e i miei preferiti :
Rosa Damescena 
Per produrne un litro,servono 1Kg di petali!
L'Acqua di rose esiste da centinaia di anni: è il risultato della prima distillazione effettuata dagli arabi,ed è stato oggetto di un commercio attivo in tutto il bacino del Mediterraneo. E 'stata utilizzata poi come eau de toilette, per la cura della pelle, così come in cucina per fare torte e bevande, spesso associata con acqua di fiori d'arancio.
Vera alleata per il corpo e la mente,aiuta ad alleviare le tensioni. In cosmesi, è particolarmente indicata per le pelli mature per la lotta contro gli effetti dell'invecchiamento. Il suo odore forte e inebriante vi inviterà a profumare delicatamente il tuo trattamenti di bellezza a casa, e per fare un aroma sottile per le bevande e dolci.
 Fiori d'Arancio
Con la sua fragranza floreale e deliziosa,tonifica, rinfresca, lenisce e rigenera la pelle ed è particolarmente indicato per le pelli secche.
E' utilizzato anche per le sue proprietà sul sistema nervoso: calma, rassicura,e facilita il sonno: vaporizzatela sul vostro cuscino prima di andare a dormire :-D
Il suo profumo delicato è molto apprezzato in numerosi dolci,tra cui,quelli della pasticceria orientale.
Camomilla
La camomilla è nota per lenire e calmare la pelle irritata o allergie. Funziona soprattutto in caso di allergie cutanee, eczema e orticaria. I suoi fiori profumati, con petali bianchi e cuore giallo compaiono tra maggio e ottobre ed è una tra le piante più studiate e ampiamente utilizzate in erboristeria.
Altamente calmante.
 Lavanda
Forse la mia preferita fra tutte: rinfrescante, lenitiva ed emolliente, la lavanda è consigliata per la pelle fragile dei bambini e la cura di scottature, irritazioni, ustioni, punture di insetti.
E 'spesso usato per trattare l'acne e le zone oleose del viso,per accellerare la cicatrizzazione, per disinfettare i brufoletti, e accelerare il rinnovamento delle cellule cutanee.
Apporta armonia ed equilibrio.
Limone
Ideale per illuminare e schiarire la carnagione: quest'acqua astringente e vitaminica è l'alleato ideale per una pelle problematica, che aiuta a cancellare antiestetici brufoli. È anche ingrediente ideale per produrre dentifrici "fai da te",
unito ad argilla bianca ad esempio.

Burrocacao ai 3 Burri

sabato 9 ottobre 2010
Morbide e vellutate: tutte sognano delle labbra così !
Ma con il freddo in arrivo (e con l'età :-P ) le labbra tendono a seccarsi, la pelle diventa più sottile.
Gli sbalzi di temperatura agiscono come un vero e proprio shock epidermico: la temperatura che scende, infatti, ha un effetto killer sulla pelle, scatenando le fastidiose pellicine. Allora, eccoci con lo stick sempre in tasca a portata di mano. Ma...avete mai notato che nonostante numerose applicazioni,le labbra diventano sempre più secche e le pellicine si moltiplicano? La colpa è degli ingredienti : la maggior parte degli stick in commercio hanno come componente principale Paraffinum liquidum o Siliconi, che creano solo un velo barriera sulle labbra ma allo steso tempo non le nutrono affatto...petrolati e siliconi trattengono l'idratazione gia' presente e se le labbra sono secche non servono a nulla!
Lasciano una gradevole sensazione sulla pelle ma possono otturare i pori.

Se volete veramente nutrire le labbra e proteggerle dagli agenti atmosferici ,non vi resta che seguire pochi e semplici passi, per fare il vostro primo Burrocacao Fai da Te!
Ricetta
1gr di Burro di Karitè
1gr di Burro di Cacao (bianco)
1gr di Burro di Mango
1 gr di Cera d'api
4gocce di Olio di Jojoba
4 gocce di Olio di Cocco
4 gocce di Tocoferolo (facoltativo)

Prima di tutto, prendete il vostro vecchio stick e controllate che non abbia i buchetti in fondo (altrimenti colerebbe via) e come quando fate per chiuderlo, avvitate verso il basso fino alla fine.
Mettete la cera e i tre burri a sciogliere a bagno-maria.
Una volta fusi, togliete dal fuoco e aggiungete l'olio di Jojoba,
l'olio di Cocco e il Tocoferolo.
Agitate velocemente e colate nello stick.
Mettetelo in frigo o al fresco e aspettate con pazienza qualche ora, affinchè si sia rappreso ben bene.
Scelta degli ingredienti:
Uno straordinario alleato nella stagione fredda è il burro di karité, ricchissimo di vitamine (A, B, E, F ) e dal potere emolliente, idratante, antiossidante e anti-age.
La cera d'api è addolcente, oltre ad avere un delizioso profumo di miele. 
Il burro di mango nutre e ammorbidisce le labbra secche e irritate è nutriente e protettivo.
Grazie al mix di olio di Jojoba e di Cocco, è un vero tesoro per le pelli secche e disidratate, per ammorbidirle, proteggerle e favorirne la riparazione.
E questo è il risultato finale.
Non gettate via i vecchi contenitori: si possono riutilizzare e alcuni sono anche molto carini.


“The Kiss”Alfred Eisenstaedt, 1945

"Nebbia del Risveglio" Tonico Rigenerante

mercoledì 6 ottobre 2010

 Svegliarsi al mattino è già così difficile!
un profumo morbido e floreale, così delicato,
sarà la giusta dose di dolcezza necessaria per iniziare bene la giornata.
 Dosi:
30ml di Idrolato di Fiori d'Arancio
60ml di Idrolato di Rosa di Maggio
19 gocce di Cosgard (facoltativo)

Unire la acque floreali e il conservante,
in un contenitore ben pulito e agitare bene.
Finito!
Se non disponete del conservante non vi preoccupate,
l'importante, affinchè la lozione duri e non vada a male,
è conservarla in frigo ;-)
Vaporizzato ogni mattina,dopo la detersione, sulla pelle del viso e del collo, rigenera delicatamente anche la pelle più sensibile. Completate la vostra beauty routine applicando una goccia di olio di jojobao di rosa damascena o del vostro trattamento abituale. Personalmente applico una goccia di macerato di Vaniglia, fatto da me...abbinato ai fiori, un profumo paradisiaco.

 Il Fiore d'Arancio è il bellissimo fiore bianco o rosa pallido, dell'arancio amaro, un piccolo arbusto nativo dell' India e introdotto in tutto il Mediterraneo durante le Crociate. Si chiama anche "Neroli", dal nome della principessa di Neroli (una piccola cittadina vicino Roma), che ha lanciato la moda del suo uso nel XVI secolo.
In antichità, il Neroli, simbolo di purezza e verginità, tradizionalmente ornava le corone e le vesti degli sposi.
olio essenziale di Neroli, ottenuto dalla distillazione a vapore d'acqua da petali di fiori d'arancio, è molto Apprezzato in profumeria,il suo prezzo è molto alto ... L'idrolato è quindi una buona alternativa per godere delle sue virtù rigenerando la pelle e per il suo effetto calmante e lenitivo.
La Rosa di Maggio (Rosa centifolia) è cugina della Rosa Damascena. Si distinguono per la loro origine geografica,la loro biodisponibilità e il loro profumo.
La Rosa di Maggio,cresce solo in Francia nella regione di Grasse.
Ci vogliono circa 4 tonnellate di petali di rosa per produrre 1 chilo di olio essenziale.
Il suo profumo molto più dolce e zuccheroso,rispetto alla rosa damascena,è una delizia. Astringente e rassodante,è essenziale per prevenire e combattere l'invecchiamento cutaneo. Purifica, rinfresca e ammorbidisce la pelle.E 'noto anche per lenire irritazioni e arrossamenti.

Burro Corpo al Monoi

martedì 5 ottobre 2010
Aha oe feii ? Paul Gauguin  1892
Adoro il profumo del Monoi...trasporta su isole lontane,
paradisi esotici, dove quest'olio viene utilizzato da secoli dalle donne polinesiane,
la cui bellezza incantò l'anima del pittore impressionista Paul Gauguin.
Nafea faa Ipoipo  Paul Gauguin 1892

Il fiore di Gardenia taitensins 
(chiamato anche Tiarè, letteralmente "fiore di Tahiti")
è l'emblema nazionale di Tahiti e della Polinesia Francese.
Dalla sua macerazione nell'olio di coprah (olio estratto dalla polpa del cocco) nasce l'olio di Monoi:
due elementi emblematici del territorio polinesiano.
Ricetta
Per 50gr di Burro Corpo:
15gr di Burro di Karitè
 15 gr di Burro di Cacao Bianco
 10 gr di Olio di Monoi
 8gr di Macerato di Vaniglia
 2 gr di Glicerina Vegetale
 1 cucchiaino di Amido di Riso
 5 gocce di Tocoferolo (facoltativo)
Per chi non ha la glicerina:
utilizzare 10gr di Macerato di vaniglia, invece di 8gr.

Pesare con precisione i burri e farli sciogliere lentamente a bagno-maria.

L'olio di Monoi ha la caratteristica di diventare solido sotto i 20°:
immergo anche lui, giusto 1 minuto... ;-)

Una volta sciolti i burri, lasciati intiepidire, aggiungere gli oli, la glicerina e il tocoferolo.
Miscelare bene e riporre 5 minuti in frigo o congelatore. Controllate: appena si forma un alone bianco sul bordo del contenitore è il momento di montare il burro con il frullino elettrico.
Mano a mano il burro inizierà ad addensarsi...riponete ancora in frigo e ripetete l'operazione fino a quando non otterrete una consistenza più spumosa.
A questo punto, continuando a frullare, aggiungere il resto degli ingredienti (amido di riso, vanillina).
Scelta degli ingredienti
Burro di Karitè: estremamente ricco di vitamine e insaponificabili. Protegge, lenisce e rigenera la pelle e capelli.
Il Burro di Cacao è un potente antiossidante:l'ideale per lottare contro gli effetti nocivi del tempo.
Stimolando la sintesi del collagene, restituisce elasticità e tono alla pelle.
Il Monoi nutre la pelle e ha un'azione rassodante e levigante del tessuto cutaneo. Previene efficacemente la disidratazione della pelle e riduce al minimo l'impatto delle aggressioni esterne, compreso il sole.
Macerato di Vaniglia: emolliente e nutriente, deliziosamente profumato. Il mio è fatto con olio di Riso, naturalmente ricco di Vitamina E, con alto potere antiossidante.
Glicerina Vegetale: ottenuta dall'olio di colza,ha un'azione emolliente per la pelle,viene usata come additivo per prolungare il potere idratante di una crema o gel. Per effetto igroscopico,la glicerina aiuta a trattenere l'acqua nella pelle e prevenire la disidratazione.
Si aggiunge in percentuali dall'1% all'8%, del peso totale della preparazione.Viceversa, in quantità superiori al 10%, può avere effetti disseccanti sulla pelle! Per cui attenzione alle dosi! In questo caso è stata usata in una percentuale del 4%.

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