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Il Giardino del Gattopardo – La Mia Casa nel Vento vs Il Gattopardo – Luchino Visconti 1963

martedì 24 ottobre 2017
Grande amante della scrittura, appassionata conoscitrice di profumi e cinema, nonché una cara amica:
Gabriela Guidetti.

Sono onorata ed ancora emozionata dalla lettura del suo articolo, 
e mi sorprendo sempre quanto riusciate a regalarmi e quanta bellezza mi viene restituita; 
così ho la certezza, che forse, quel che faccio è una cosa buona.

Vi lascio alle parole di Gabriela, 
buona lettura!
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 “...i garofanini sovrapponevano il loro odore pepato 
a quello protocollare delle rose
ed a quello oleoso delle magnolie che si appesantivano negli angoli;
e sotto sotto si avvertiva anche il profumo della menta misto a quello infantile della gaggía ed a quello confetturiero della mortella;
e da oltre il muro l'agrumeto faceva straripare il sentore di alcova delle prime zagare.
Era un giardino per ciechi: la vista costantemente era offesa
ma l'odorato poteva trarre da esso un piacere forte benché non delicato”
(tratto da Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa) 

I profumi botanici fanno parte di quella nicchia formata da artigiani ed erboristi, profondi conoscitori dell'arte profumiera che cercando di infondere nelle loro fragranze 
la concretezza dei loro ricordi e le suggestioni della loro terra.

La Mia Casa nel Vento è uno di questi nodi magici ed è il luogo materiale e astratto 
in cui Maria Martino abita e crea.
Circondata dai profumi intensi del Mediterraneo che lambisce le coste luminose della Calabria, Maria da alcuni anni sta provando a ricreare quella corrente profumata inebriante che ogni mattina entra dalle sue finestre aperte sulla collina calabra. 
Profumi solidi e liquidi prodotti a mano artigianalmente in pochi esemplari e racchiusi in preziosi scrigni che ne proteggono il cuore fragrante, pronti a riverberare sulla pelle di chi li indosserà tutte le suggestioni olfattive che hanno ispirato Maria.

E a ispirare Maria, o Mariù per gli amici, non sono solo gli odori della sua terra, 
ma anche quelli che si risvegliano fra le pagine di un libro che lei ha amato, 
come i profumi che si sprigionano nel giardino del Principe di Salina, protagonista de Il Gattopardo, 
il capolavoro scritto nel 1958 da Tomasi di Lampedusa a cui Mariù ha dedicato appunto il suo profumo Il Giardino del Gattopardo




Nel 1963 il maestro del cinema Italiano Luchino Visconti ha diretto il film omonimo tratto da questo classico della letteratura. 
Affresco sontuoso del crepuscolo dell'antica nobiltà siciliana tra la fine dell'800 e l'inizi del '900 
Il Gattopardo ruota intorno alla figura del Principe Fabrizio di Salina
spettatore suo malgrado dei cambiamenti storici del periodo, e alla sua sofferta accettazione del sodalizio tra la nuova borghesia e un'aristocrazia decadente guidata da giovani rampolli interessati più alla politica che al bene della terra d'origine.

Ogni fotogramma de Il Gattopardo emana odori di Sicilia
caldi, maturi, penetranti, sapidi, opulenti. 
Gli stessi racchiusi nel profumo Il Giardino del Gattopardo
C'è una sequenza, una delle più famose del film, che non si svolge all'aperto, ma che ha ugualmente tutta l'intensità della fragranza creata da Mariù: 
il valzer tra Don Fabrizio, 
il Gattopardo (Burt Lancaster) e Angelica (Claudia Cardinale), 
la promessa sposa di Tancredi (Alain Delon), il nipote del Principe.


Ori e stucchi addobbano sontuosamente la sala da ballo e riverberano le luci dorate delle candele 
sulla folla degli invitati avvolti in frac, sete, pizzi e damaschi. 
Calore e mormorii, sguardi seducenti e ventagli sventolanti. 


L'orchestra intona un valzer, proprio mentre Don Fabrizio, 
Angelica e Tancredi entrano nel gran salone. 
Lei invita il Principe a ballare. Angelica nel suo abito candido, ricco e vaporoso è come una ventata di agrumi rinfrescanti e luminosi. Bergamotto e neroli si insinuano tra le balze seriche del vestito per adagiarsi sulla pelle ambrata di Angelica. 
I due ballano eleganti e leggeri mentre tutti gli altri ammirano e sussurrano. 
Gli agrumi si disciolgono in dense note di fiori opulenti e zuccherini. 
Magnolia, gaggìa e rosa esaltano la bellezza mediterranea e sfrontata di Angelica e irradiano la sua femminilità in onde palpitanti. 
Il Principe conduce il valzer con l'aplomb e il distacco di chi non ha bisogno di dimostrare nulla perché lui è il Gattopardo, ultimo superstite di un antico blasone. 

Don Fabrizio è la Sicilia, è l'odore del mare e di erbe aromatiche prosciugate dal sole e per questo dal profumo ancora più intenso. 
I fiori nobili vengono sedotti e raffreddati dalle note di menta e mirto verde e conducono la fragranza fino all'ultimo pas de deux. 
Il ballo finisce e Don Fabrizio riconduce Angelica tra le braccia del bel Tancredi. 
Per il Gattopardo è ora di andare e di lasciare il suo tempo e il suo mondo ai più giovani amanti. Resterà nell'aria il profumo inebriante del suo giardino annegato nel sole. 
E questa fragranza si trasformerà nell'effluvio suadente di una seta frusciante srotolata sulla pelle e nell'incanto olfattivo di un ricordo   lontano evocato da Mariù nella sua casa nel vento...



Il Giardino Del Gattopardo – La mia casa nel vento
Naso: Maria Martino

Note olfattive: neroli, bergamotto, magnolia, gaggìa, assoluta di rosa damascena, rosa garofano, menta, mirto verde.




The Leopard– Luchino Visconti, 1963

Cast: Burt Lancaster (Principe Don Fabrizio di Salina); Claudia Cardinale (Angelica Sedara); Alain Delon (Tancredi di Falconeri); Paolo Stoppa (Don Calogero Sedara)

Tratto da Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa (1958)

Fotografia: Giuseppe Rotunno

Musica: Nino Rota

Luchino Visconti ha vinto la Palma d'Oro al festival del cinema di Cannes del 1963


About Gabriela Guidetti
Profumo come terapia e fantasia al potere, questi i pilasti della sua filosofia. Ed una laurea in economia non poteva bastarle. Innamorata delle colonie di Farina della nonna e con una mamma che seppelliva la casa di libri e riviste di cinema, ma non di profumi, comprò quasi di nascosto nel 1973 la sua prima fragranza. E da allora non è mai passato un giorno senza che l’ultimo gesto prima di uscire al mattino fosse quello di indossare qualche goccia di profumo. Alla ricerca dell’odore perfetto da anni, lo rincorre non solo annusando, ma perdendosi in immagini e  storie là dove nessuno è mai giunto prima. Mamma per amore, scrittrice per hobby e cinefila per la vita, cerca di unire le sue grandi passioni nella rubrica Visioni in Odorama su Extrait. 

(Da www.extrait.it)


English Version
The natural botanical perfumes or fragrances are part of that niche made up of artisans and herbalists, connoisseurs of perfume art trying to instill in their fragrances a kind of reality of their memories and impressions of their land.
La Mia Casa nel Vento is one of these magical crossroads and  the real and abstract place in which Maria martino lives and creates. Surrounded by intense scents of the Mediterranean touching the bright coasts of Calabria, Maria for several years is trying to recreate that inebriating scented air flow that enters every morning from its windows opened on the Calabrian hills. Hand-made solid and liquid perfumes handcrafted in small numbers and encased in precious small chest that protect the fragrant heart, ready to reverberate on the skin of those who wear them all the olfactory suggestions that inspired Maria
And to inspire Mary, or Mariù for friends, are not only the smells of his land, but also those that wake up between the pages of a book she loved, like the scents that emanate in the garden of the Prince of Salina, the protagonist of Il Gattopardo, the masterpiece written in 1958 by Tomasi di Lampedusa to which Mariù dedicated her perfume Il Giardino del Gattopardo.
In 1963, the Italian movie master Luchino Visconti directed the film based on the literary classic. Sumptuous tableau of the twilight of the ancient Sicilian nobility between end of the nineteenth and the beginning of the twentieth centuries, Il Gattopardo revolves around the figure of Prince Fabrizio Salina, the spectator against his will of the historical changes, and his tormented acceptance of the union between the new bourgeoisie and the decadent aristocracy led by young members more interested in politics than in twelfare of their homeland.
Each frame of Il Gattopardo emanates the scents of Sicily, hot, ripe, piercing, fruity, opulent. The same scents included into Il Giardino del Gattopardo fragrance. There's a sequence, one of the most famous in the movie, which does not take place outdoors, but which also has all the intensity of the perfume created by Mariù: the waltz of Don Fabrizio, Il Gattopardo (Burt Lancaster) and Angelica (Claudia Cardinale), the fianceè of Tancredi (Alain Delon), the Prince's grandson.
Golden stuccos sumptuously decorate the ballroom and reverberate the soft lights of the candles over the guests wrapped in tails, silks, lace and damask. Heat and whispers, alluring glances and waving fans. The orchestra starts playing a waltz, just as Don Fabrizio, Tancredi and Angelica enter into the great hall. She invites the Prince to dance. Angelica in her white dress, rich and fluffy is like a breath of refreshing and bright citrus.  Bergamot and neroli weave into the silky ruffles flounces of the dress and then lay down on Angelica's amber skin. The two dance elegant and light while all others admire and murmure. Citruses dissolve in dense notes of opulent and sugary flowers. Magnolia, acacia and rose bring out mediterranean and impudent beauty of Angelica and radiate her femininity in throbbing waves. Prince leads the waltz with the aplomb and the coolness of those who did not need to prove anything because he is the Gattopardo, last survivor of an ancient coat of arms. Don Fabrizio is the Sicily, is the smell of the sea and herbs dried up by the sun and for this by even stronger. The noble flowers are seduced and cooled by notes of mint and green myrtle and lead the fragrance up to the last pas-de-deux. The dance ends and Don Fabrizio brings back Angelica into the arms of the handsome Tancredi. It's time for the Gattopardo to go and leave his time and his world to the young lovers. It will stay in the air the heady scent of his garden drowned in the sun. And this fragrance will turn in the mellow waft of a rustling silk unrolled on the skin and in the olfactory enchantment of a distant memory evoked by Mariù in her house in the wind....

Il Giardino Del Gattopardo – La mia casa nel vento
Nose: Maria Martino
Olfactory notes: neroli, bergamot, magnolia, acacia, Damask rose absolute, carnation pink, mint, green myrtle
site http://lamiacasanelvento.blogspot.it/

Il Gattopardo - Luchino Visconti, 1963
Cast: Burt Lancaster (Prince Don Fabrizio Salina); Claudia Cardinale (Angelica Sedara); Alain Delon (Tancredi Falconeri); Paolo Stoppa (Don Calogero Sedar)
From Il Gattopardo by Giuseppe Tomasi di Lampedusa (1958)
Cinematography: Giuseppe Rotunno
Music: Nino Rota
Luchino Visconti won the Palm d'Or at Cannes Film Festival in 1963


L'aroma terapia: i benefici e come praticarla

lunedì 16 ottobre 2017
Da uno scambio di e-mail, 
questa estate è nata l'idea di un guest post realizzato da Erika,
appassionata scrittrice ed amante di aromaterapia e benessere psico fisico. 
 
Ecco i suoi consigli per l'utilizzo dei diffusori per oli essenziali:
quale tipologia utilizzare in base ai propri bisogni?
Leggiamo insieme!
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I profumi della natura hanno spesso la capacità di rievocarci ricordi o sensazioni, 
di cambiare il nostro stato d'animo, di farci calmare o risvegliare i nostri sensi
Non per niente, proprio da fiori e piante vengono estratti gli oli essenziali, ricchi di aromi.  
Hai mai sentito parlare di aroma terapia? 
L'aroma terapia è una branca della fitoterapia e si avvale proprio degli oli essenziali, naturali al 100%, per contrastare malanni, stadi di stress, insonnia e tanto altro.



  
L'aroma terapia viene praticata da millenni
ne troviamo traccia nella cultura egizia prima, e quella greca o romana dopo, dove gli oli distillati dalle piante venivano utilizzati per profumare gli indumenti, per purificare l'aria e nella preparazione di unguenti medicamentosi.

Gli oli essenziali naturali al 100%

L'aroma terapia si avvale quindi degli oli essenziali. Chiaramente non vanno intesi tali tutti quegli oli profumati che si posso trovare nei negozietti, specifici per profumare l'ambiente ma che di naturale hanno ben poco. Se vuoi praticare l'aroma terapia acquista oli essenziali naturali al 100%, che si ottengono dalla distillazione di erbe, fiori o foglie.  

Come praticare l'aroma terapia

Praticare l'aroma terapia non è difficile. 
I metodi sono 3: profumare l'ambiente o i tessuti
in modo da ottenere gli effetti benefici inalando l'aroma delle essenze;  
applicare l'olio direttamente sulla pelle e quindi praticare un massaggio per permetterne l'assorbimento; per via orale, praticando degli sciacqui con collutori a base di oli essenziali. 
Se negli ultimi due casi basta semplicemente prelevare la quantità di essenza necessaria direttamente dalla boccetta, per profumare l'ambiente i metodi sono diversi.  
Ci si può avvalere dei pot-pourri, preparati a casa facendo essiccare fiori o foglie e profumandoli con le gocce di olio essenziale. I diffusori con candela sono anch'essi degli ottimi prodotti: la candela scaldando l'acqua ne permette l'evaporazione, diffondendo l'essenza per tutta casa. Sempre più successo stanno riscuotendo i diffusori di oli essenziali. Si tratta di oggetti che hanno una doppia funzione: se da un lato permettono la vaporizzazione delle essenze, dall'altro fungono da complemento d'arredo. Il design è infatti sempre ben curato: se ne possono trovare modelli in legno, dalle forme che ci portano in oriente, ma anche con la funzione di lampada che diffondendo luci soffuse permettono di creare un'atmosfera ancora più rilassante
Puoi trovarne tantissimi modelli al sito diffusoreoliessenzialiclick.com


E dopo una lunga giornata di lavoro? 
Non c'è niente di meglio che di un bel bagno profumato con gocce di olio essenziale.

Ad ogni disturbo il suo olio essenziale

L'aroma terapia non va praticata a casaccio.  
Per ogni disturbo vi è infatti un'olio indicato
Se ad esempio hai un raffreddore, per aiutare a liberare le vie respiratorie puoi fare dei suffumigi con gocce di eucalipto, o applicare direttamente l'olio sul petto. Se sei un po' giù e vuoi darti una bella svegliata, profuma l'ambiente con essenza di limone.  
L'aroma terapia è particolarmente efficace nelle situazioni di stress
dove essenze come sandalo, basilico e camomilla possono aiutarci a rilassarci.  
Infine l'aroma terapia viene in soccorso anche a chi a problemi di concentrazione e memorizzazione: in questo caso, vari studi hanno dimostrato come l'essenza di rosmarino ci aiuti a migliorare le nostre capacità cognitive e di memorizzazione.
 
Erika
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*Come tutte le sostanze,
alcuni composti naturali possono presentare un rischio di allergie nei soggetti sensibili.
Come regola generale, fate sempre una prova all'interno del gomito, almeno 48 ore prima dell'uso.
Proprietà, indicazioni e modalità di utilizzo sono derivati da libri  di aromaterapia e fitoterapia. Tuttavia, queste informazioni sono solo a scopo informativo, non costituiscono in alcun modo informazioni mediche. Per utilizzare gli oli essenziali, oli vegetali o piante a scopo terapeutico, ricordate di consultare sempre un medico.

Un frutto millenario: il Cachi, per #seguilestagioni

giovedì 5 ottobre 2017
Dolci, dolcissimi, 
con i colori di un viale d'autunno rivestito di foglie: 
stiamo parlando dei Cachi.


Della famiglia delle Ebenacee, il suo nome botanico Diospyros kaki deriva dal greco: 
è costituito dall'accostamento di due parole Diòs (riferito al dio Giove) e pyròs (frumento); 
letteralmente: il frumento di Giove. 

Sebbene diffusissimo in Italia, il Cachi ha origini orientali e vanta una tradizione millenaria: 
la pianta infatti è una delle più antiche ad essere coltivate dall'uomo.
Dalla Cina, fece la sua comparsa nelle terre americane ed europee solo verso la metà dell'Ottocento.
Pare che in Italia il primo albero di cachi  fu coltivato nel giardino di Boboli nel 1871.


Il frutto va mangiato quando ha raggiunto la completa maturazione, altrimenti ‘allappa’ la lingua.
La polpa è una delizia ed ha la consistenza di una marmellata.
è ricco di vitamine A, B, C ed E, carotenoidi e componenti antiradicali liberi; 
minerali tra cui calcio, ferro, 
fosforo, selenio, zinco, rame, sodio, magnesio e potassio.


 Quali sono le proprietà del frutto?
Ricostituente e rigenerante.
Antirughe, antiossidante, antiradicali liberi,
grazie alla presenza di vitamina E,  carotenoidi, combatte l'invecchiamento cutaneo.

Nutriente, prepara delicatamente la pelle all'esposizione al sole o al freddo intenso.

Indicazioni
*Prevenzione delle rughe
*Cura della pelle delicata, secca, sensibile, fragile e danneggiata (screpolata, ecc.)


 {Maschera Viso ai Cachi}
 Con l'aiuto di un pestello o un semplice cucchiaio,

schiacciate una piccola parte di frutto fino a ottenere una polpa omogenea.

Con un pennello distribuite la maschera su viso e collo.
Tenete su per circa 10/15 minuti,
dopodiché sciacquate delicatamente con acqua tiepida.

La maschera non può essere conservata,
quindi preparate solo la quantità necessaria. 


Opzione alternativa:
 Alla polpa unite alla polpa 2 cucchiaini di argilla bianca o rosa,
 e 1 di gel di aloe vera fino a formare un impasto omogeneo.
Se l'argilla inizia a seccare sul viso potete togliere via 
prima del tempo necessario.


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Prosegue il nostro appuntamento con la lista della spesa,
che include, come sapete, anche piante e fiori in vegetazione,
mese per mese.

Obbiettivo:
 Divulgare il messaggio che è importante rispettare il ritmo delle stagioni per una scelta sana e consapevole dei prodotti realmente stagionali da portare in tavola.

Questa è la lista della spesa di Ottobre #seguilestagioni
(a cura di Anna Marangella)



Le amiche blogger che questo mese partecipano al progetto:
Anna Marangella - Ultimissime dal forno
Simona Milani - Pensieri e Pasticci
Lisa Verrastro - Lismary's cottage
Enrica Coccola - Coccolatime
Susy May - Coscina di pollo
Alisa Secchi - Alise Home Shabby Chic
Beatrice Rossi - Beatitudini in Cucina
Silvia Messina - Vita da Fata Ignorante
Miria Onesta - Due Amiche in Cucina



*Come tutte le sostanze,
alcuni composti naturali possono presentare un rischio di allergie nei soggetti sensibili.
Come regola generale, fate sempre una prova all'interno del gomito, almeno 48 ore prima dell'uso.
Proprietà, indicazioni e modalità di utilizzo sono derivati da libri  di aromaterapia e fitoterapia. Tuttavia, queste informazioni sono solo a scopo informativo, non costituiscono in alcun modo informazioni mediche. Per utilizzare gli oli essenziali, oli vegetali o piante a scopo terapeutico, ricordate di consultare sempre un medico.

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