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{Enfleurage}

sabato 19 ottobre 2013

Sono cresciuta affascinata dai racconti di mia nonna , 
che giovane partecipava alla raccolta dei fiori di gelsomino
destinati alla produzione di profumi e cosmetici ;
coltura caratteristica di questa parte di costa in cui vivo...

La fioritura del gelsomino sta iniziando a scemare, 
ma grazie al clima mite di questo periodo ,
promette ancora di inebriarci col suo profumo...
una splendida nuvola bianca che fiorisce due volte al giorno !

 Voglio catturare tutto il suo incanto 
grazie all' Enfleurage !

L'Enfleurage 
è un'antica tecnica utilizzata per l'estrazione a freddo 
di oli essenziali dai fiori più delicati come 
Gardenia, Gelsomino, Giglio e Tuberosa ,
che mal sopportano il calore caratteristico dei tradizionali 
 processi di distillazione a vapore 
(il metodo utilizzato per estrarre gli oli essenziali 
dalle piante come la lavanda,tea tree, geranio e centinaia di altri) 
o a pressione (più comunemente usato per l'estrazione di oli essenziali dagli agrumi ).
Funziona sul semplice principio che nei grassi si sciolgono 
gli oli essenziali e quindi, assorbono i loro aromi.
I gesti sono molto semplici per ciò che nei secoli 
è stata quasi una forma d'arte ,
soprattutto nella zona di Grasse , patria dei profumi.

Su un supporto preferibilmente in vetro (chiamato telaio), 
si spalma uno strato di materia grassa sulla quale vengono 
adagiati i fiori scelti , a testa in giù , con un tocco leggero.


Si lasciano così , coperti ,
fin quando non rilasciano tutto il loro aroma .
I fiori devono essere rinnovati quasi giornalmente ,
(basta prenderli e annusarli per capire se sono ancora utili ) 
finchè il grasso non è saturo di profumo...
l'operazione va ripetuta all'incirca per un periodo 
tra le due e le quattro settimane.
Alcuni fiori richiedono poca ripetizione,  
come il gelsomino ad esempio, 
altri di più.
È possibile verificare il grasso immergendo il dito in esso , provandolo sulla pelle per capire se è dell'intensità desiderata.
Il grasso saturo, chiamato pomata, viene disciolto nell'alcol. 
Gli oli aromatici migrano verso l'alcool 
che viene poi separato dal grasso ; 
l'alcol evaporando rilascia l'olio puro aromatico del fiore, 
che tecnicamente si chiama "assoluto".

In passato si usava come base il grasso animale...

Si può utilizzare un mix di burri e oli vegetali , 
come karitè , mango , cocco o jojoba (a vostro piacimento)
ben amalgamati e poi montati.
L'olio di cocco è solido in questo periodo dell'anno ;
se non troppo profumato, è una base perfetta.

Come supporto ho usato un piatto di vetro non troppo profondo, 
ma una lastra di vetro sarebbe l'ideale (una cornice ad es.)

Ho iniziato da una settimana , 
e già il profumo della pomata è incredibile...
andrò avanti ancora per qualche periodo, 
o almeno finchè durerà la fioritura.

Non vedo l'ora di poterla trasformare in un profumo solido!

Anche se laborioso, 
questo metodo è quasi una terapia rilassante...
io , i fiori e un profumato silenzio
 



13 commenti on "{Enfleurage}"
  1. Che meraviglia! leggendo le tue parole e ammirando le immagini sembra davvero di sentirne il profumo! Questo procedimento che curi con amore e pazienza è una cosa preziosa, che ti lega alle cose di una volta, quelle che altrimenti andrebbero a scomparire.... un post meravigliso. Buon fine settimana

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  2. adoro il gelsomino, ma qui da me fa troppo freddo e non sono mai riuscita a conservarne la pianta..
    io uso le saponette al gelsomino e sono profumatissime, grazie per le tue nozioni sul gelsomino, perchè tante non le conoscevo
    baci Valeria

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  3. L'eleganza del gelsomino, l'eleganza del tuo racconto.

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  4. *_* io ,ormai,dovrò attendere il prossimo anno..cmq grazie infinite per questo post

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  5. Attraverso queste foto meravigliose e le tue parole sembra davvero di partecipare al tuo lavoro profumatissimo!
    Un post bellissimo!
    Baci
    Gio

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  6. Il gelsomino è uno dei miei profumi preferiti.... e il delizioso profumo sembra arrivare fino a qui....

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  7. sei fortunata per le tue origini ,continua a valorizzare il tuo territorio ricco di piante e profumi unici .

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  8. Incantata dal tuo post quasi mi sembra di essere lì con te ad annusare questa pomata! Ogni volta che passo di qui mi rilasso e mi immergo in un mondo fantastico quasi di altri tempi! Un abbraccio
    Cristina

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  9. ...quante cose ho imparato leggendo il tuo post... Grazie!
    e davvero complimenti per le foto. Sono strepitose!
    Un grande abbraccio
    Mug

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  10. Vedere come crei il profumo ha qualcosa di magico**
    Sono stata a Grasse e ho visto i laboratori del profumo... ora rivedere questi procedimenti fatti da te è come un salto indietro nel tempo**
    Che meraviglia, complimenti!
    Martina

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  11. Il gelsomino è meraviglioso: è estate, è dolce e penetrante. La sera calda e umida racchiude questo profumo portandolo in casa.
    Nel libro e nel film Persepolis di Marjane Satrapi, la nonna metteva i fiori di gelsomini nel reggiseno per emanare di notte un profumo dolcissimo che sa anche di oriente.

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  12. Adoro il profumo del gelsomino, è una pianta incantevole e il tuo racconto è pura poesia!
    Un bacio
    Barbara

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  13. Ciao!
    ti ho scoperta solo oggi ma trovo il tuo blog fantastico!
    Le foto di questo post sono delicate e molto belle, leggendo mi sembrava di sentire il profumo del gelsomino , che adoro anche perchè mi ricorda il mio viaggio di nozze ;)
    Le tecniche che hai descritto le conoscevo grazie al film " profumo, storia di un assassino " l'hai visto ?!? è molto bello!
    Da oggi ti seguo molto volentieri, per un tuffo tra fiori e profumi :)
    Pamela http://amaisondoux.blogspot.it/

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