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Ispirazione ♥

martedì 30 novembre 2010
Tramonto di oggi...




 

Come realizzare una Cold Cream

lunedì 29 novembre 2010
Brrr...è arrivato il freddo!!!

Odio avere le mani gelide! Per chi come me in questo periodo si ritrova con le mani tutte screpolate e arrossate, ecco un rimedio tanto antico quanto efficace: la Cold Cream.
Dobbiamo infatti risalire ai tempi degli antichi romani per conoscere questa ricetta di Galeno, il quale scrisse su molte branche della farmacia e della medicina e che viene ricordato per aver formulato il ceratum refrigerans, letteralmente la cera rinfrescante o cold cream. Si chiama così perché, al contrario degli unguenti e degli olii, la presenza di acqua la rende rinfrescante sulla pelle o per lo meno è più rinfrescante di un unguento composto da soli olii e burri vegetali.
La ricetta base, che è stata usata per almeno altri 1500 anni, è semplicissima:
60% olio
20% cera d’api
20% acqua 
Ricetta per 100 gr di Cold Cream
60 gr di oli così suddivisi : 
♥ 20 gr di Olio di Oliva
♥ 20 gr di Olio di Riso
♥ 10 gr di Olio di Jojoba
♥ 5 gr di Burro di Karitè
♥ 5 gr di Burro di Cacao (chiaro)
♥ 20 gr di Cera d'Api
♥ 20 gr di Acqua di Rose (o 20 gr di acqua distillata)
Dopo aver pesato con precisione tutti gli ingredienti, fate sciogliere dolcemente cera, oli e burri a bagnomaria; contemporaneamente fate scaldare lentamente l'acqua di rose.
Una volta sciolti togliete dal fuoco e frullando, versate a filo l'acqua di rose poco alla volta, fino ad esaurimento.
Frullate, frullate...fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea.
A questo punto, la temperatura della crema sarà leggermente scesa...questo è un momento cruciale per la buona riuscita: continuate a miscelare con l'aiuto di un cucchiaino o di una spatola.
E' importantissimo aspettare che la Cold Cream si raffreddi naturalmente con lentezza: se cerchiamo di raffreddarla velocemente una parte dell'acqua si separerà in piccole goccioline e addio crema !
E questo è il risultato! Il colore della crema, mano a mano cambierà diventando sempre più chiaro, fino ad un bianco panna.
Trasferitela in un contenitore ben pulito e usatela ogni qual volta le vostre mani chiedono aiuto.
La Cold Cream è a tutti gli effetti una preparazione molto unta, che però grazie alla cera d’api, si asciuga sulla pelle lasciandola nutrita, vellutata e asciutta.
Può essere adatta come crema notte nei periodi freddi o per pelli molto secche e sfruttate, e ripara egregiamente mani e piedi screpolati.
Non necessita di conservanti, ma tenendola fuori dal frigo dura poco: uno o due mesi al massimo. Meglio aggiungere qualche goccia di conservante per prolungarne la durata anche a temperatura ambiente.

Christmas Hearts ♥

venerdì 26 novembre 2010
Una piccolissima anteprima delle decorazioni con lamierino da sbalzo...




 

Sapone addolcente al burro di cacao, cocco e grani di Vaniglia

giovedì 25 novembre 2010

L'aspetto e il profumo sono quelli di un frollino,
ricoperto di dolce cioccolato bianco.
La base di Olio d'Oliva e il cuore di Cacao e Cocco
donano a questo sapone tutta la dolcezza di cui la pelle ha bisogno. La sua cremosità vi porterà ad indulgere nel momento del bagno, complice l'ammaliante profumo di Vaniglia, i cui grani profumati svolgono una delicata quanto piacevole azione esfoliante.

 
Sapone realizzato col metodo della "Saponificazione a Freddo".
*°* Ricetta *°*
180 gr di Olio di Oliva Bio
100 gr di Burro di Cacao ( quello chiaro )
20 gr di Olio di Cocco

98 gr di Acqua Distillata
39 gr di Soda Caustica

Al Nastro
6 gr di Macerato di Vaniglia
Grani di bacche di Vaniglia



Ho pesato la soda con precisione,e versandola nell'acqua distillata,con l'aiuto di un cucchiaio , ho miscelato fino al completo scioglimento. Dopodichè , messo olio e burro a scaldare insieme a bagno-maria , fino a 45°circa.Quando la soda e gli oli , hanno raggiunto la stessa temperatura , ho versato la soda nei grassi. Questo è il momento giusto per addizionare il sapone: verso il macerato di vaniglia non filtrato , fino a rendere il composto omogeo .
Scelta degli Ingredienti :
Olio di Oliva
 Ricco di nutrienti ed emollienti , acido oleico e antiossidanti naturali (vitamina E, fitosteroli,squalene, fenoli), questo olio è molto apprezzato nei saponi : apporta proprietà addolcenti ,che lo rendono ben tollerato anche dalla pelle più sensibile.

Burro di Cacao

Potente antiossidante, il burro di cacao è l'ideale per lottare contro gli effetti nocivi del tempo : stimolando la sintesi del collagene, restituisce elasticità e tono alla pelle.
Nutriente e protettiva, la sua composizione in acidi grassi apporta morbidezza e piacere a tutti i tipi di pelle.Nello specifico, ho utilizzato un Burro chiaro, si trova facilmente nella vostra pasticceria di fiducia.
Olio di Cocco
Olio ricco e nutriente , quello di Cocco ,dona un grande potere schiumogeno ,grazie alla sua ricchezza di acido laurico.
Macerato di Vaniglia
Sulla pelle lascia un profumo dolce e ammaliante , rendondola elastica,grazie al suo alto potere emolliente e nutriente. 
Qui troverete come realizzarlo passo passo.

Blog Candy ♥♥♥

lunedì 22 novembre 2010
Con questo Blog Candy , voglio ringraziare i miei lettori: chi commenta sempre e chi no, chi mi ha sostenuto da subito e mi è rimasto accanto. ♥ Chi mi segue da poco e spero rimarrà sempre a farmi compagnia. Non è il mio compleanno e nessuna occasione speciale...è solo che volevo ringraziarvi tutti con una piccola "sorpresa" , con questo pensiero per una di voi , nel momento più bello dell'anno che sta per arrivare...il Natale !
Si tratta di un Tris di saponi , composto da : 
I saponi sono stati realizzati artigianalmente , col metodo della saponificazione a freddo , tagliati e rifiniti a mano.



Le scatoline , recuperando i fogli di un calendario dalle meravigliose stampe botaniche , sono state realizzate seguendo le tecniche dell'antica arte giapponese dell'Origami...una ad una...

Ecco qualche particolare in più...



I saponi sono stati confezionati a loro volta : avvolti nella carta di riso e chiusi con una fascia di carta colorata...




Ognuna di loro è stata chiusa e rifinita con un nastro in grosgrain... ♥

Le regole : 

Per partecipare basta lasciare un commento a questo post e iscriversi se non lo siete ,
tra i followers di "La mia casa nel vento"! 
Nel commento , fatemi sapere cosa vi piace in particolare del Blog 
Per avere delle chance in più potete postare il mio Blog Candy sui vostri Blog o profili Facebook
{ basta che lasciate un ulteriore commento con il link }.
Il Blog Candy termina Martedì 7 Dicembre alle 20:00.
L'estrazione avverrà tramite RANDOM.org. Proclamerò UN solo vincitore. Una volta estratto il nome contatterò il vincitore . Se quest'ultimo non confermerà entro una settimana, proseguirò estraendo un'altro vincitore.
 
Il vincitore verrà annunciato giorno dell'Immacolata ,
8 Dicembre!
Buona fortuna !

Conservare i petali di rosa

domenica 21 novembre 2010
Per conservare i petali delle mie rose, 
ho scoperto da poco un metodo tanto semplice quanto originale.
Sul fondo di un contenitore in vetro, adagiate i petali asciutti delle vostre rose, un velo di sale grosso e poi ancora petali e sale fino a riempirlo. Il contenitore deve essere chiuso, ma non ermeticamente e conservato al riparo dalla luce diretta del sole.
Bisogna scuotere ogni tanto mettendo da parte
mano a mano,
i petali  in superficie che il sale avrà essiccato.
Le rose devono essere sbocciate ma non appassite...e non abbondate nella quantità del sale: c'è il rischio che sciogliendosi faccia marcire i petali sul fondo.
A questo punto non vi resta che aspettare qualche tempo
per ottenere dei petali perfettamente essiccati 
 ed un sale profumatissimo, 
da sciogliere nell'acqua calda del vostro bagno.
Invece QUI, troverete la ricetta per realizzare  
la polvere detergente alla Rosa
un detergente delicatamente esfoliante,
che lascia la pelle pulita, liscia, luminosa e splendente.

* Il sale viene da sempre sfruttato come conservante, 
per l'effetto disidratante che ha sui materiali con cui viene a contatto dai quali estrae l'acqua per osmosi.

I frutti del Sorbo

venerdì 19 novembre 2010
Appena le ho viste a casa
non ho resistito all' impulso di fare qualche foto... 
I frutti hanno dei colori magnifici!
Il Sorbo è una di quelle piante in via di estinzione.
Sono in pochi a conoscerlo, 
eppure un tempo era molto comune nelle nostre campagne. 
Nelle leggende popolari, la sorba matura
è considerata un portafortuna per merito delle sue intense e brillanti sfumature, che si credeva avessero la magica virtù di allontanare povertà e miseria. 
Il Sorbo (Sorbus Domestica) è un albero delle Rosacee
Infatti, come la Rosa Canina ad es.
è ricca di tannini, acidi organici 
(specialmente acido sorbico, malico, citrico e tartarico) 
e sorbitolo (o sorbite). La caratteristica di questo frutto
è che viene raccolto in questo periodo, per poi lasciarlo a maturare in un posto fresco e asciutto: acerbo, infatti è immangiabile a causa dell'altissimo contenuto di tannino, fortemente astringente.
Occorre pertanto che i frutti maturino, anzi addirittura stramaturino; che i loro vivaci colori divengano scialbi, sempre più violacei, dal giallo al rosso, fino ad un marrone scuro; 
ma occorre soprattutto che il loro sapore da aspro divenga deliziosamente gradevole e dolce:
un dolce che ricorda il vino cotto.
 
Con la polpa dei frutti, 
oltre ad essere ottima per preparare marmellate 
e previa fermentazione anche liquori,
si può ottenere una maschera detergente, tonificante e riequilibrante, adatte per attenuare le piccole rughe comparse,
e anche alle pelli irritabili, per lenire le parti infiammate.
Uso interno:
I frutti : Come astringente intestinale.
Decotto dei frutti essicati: 5 grammi in 100 ml di acqua. Una - due tazzine al giorno.
Succo dei frutti freschi: 50 - 80 grammi al giorno.
Uso esterno: 
Decotto: Fare lavaggi sulle zone interessate.
Uso cosmetico:
Una maschera di bellezza fatta con polpa di sorbe ben mature setacciate, miscelata ad un cucchiaio di farina o amido di riso, è un ottimo detergente e astringente sulla cute.

Stampi per il Sapone

mercoledì 17 novembre 2010
Forse , mi si legge in faccia , quando mi passa per la testa di fare il sapone... :-)
Il primo è un acquisto... uno stampo per dolci ,in silicone...

Il secondo è un regalo ♥ Una di quelle confezioni in legno ,che contengono bottiglie di buon vino...
 Lo desideravo da tempo.... Grazie ♥






Acido glicolico di Fitocose

lunedì 15 novembre 2010
Vi ricordate del mio ordine Fitocose?
Crema Viso all Acido Glicolico 12%
Ogni fine estate, oltre all'abbronzatura, umore alle stelle e un pò di sabbia nella borsa, torno a casa con la pelle del viso corredata di brufoletti sotto cute. L'eccessiva esposizione al sole produce un 'infiammazione degli strati superficiali dell'epidermide, oltre che ad un ispessimento dello strato corneo. Devo dire che la situazione è comunque nettamente migliorata da quando sono passata al bio: le 3 BioFasi, idrolati e scrub delicati hanno dato un enorme contributo, migliorando notevolmente aspetto e grana della pelle. Tuttavia, per evitare di procurarsi solchi a via di torturare il viso cercando di eliminare quei maledetti sotto pelle, attenuare pori dilatati e fotoinvecchiamento, a volte c'è bisogno di un aiuto in più, ed ecco che qui arriva in soccorso il l'acido glicolico!
Prima di passare all'applicazione vera e propria,ho preferito fare un test per la sensibilità della pelle: ne ho messa un pò nella piega del braccio, lì dove la pelle è fine e sensibile. Se dopo 24 ore non avete avuto reazioni allegiche o simili, allora è ok!
Dopo aver deterso il viso con olio di jojoba, lavato via con sapone al rosmarino e tamponato delicatamente, ne applico sul viso un velo leggerissimo, ne basta veramente poca. Si assorbe velocemente e la pelle rimane compatta. La uso solo la sera e dopo una settimana la differenza è netta! Avete presente quei maledetti punti neri sul naso, che si, tieni a bada ma con difficoltà? Diminuiti di 1/3 e non sto esagerando.  Una volta alla settimana faccio uno scrub delicatissimo con la Polvere Detergente alla Rosa.  Massaggiando il viso con l'olio (a differenza di una settimana fa), sotto le dita, i brufoletti sotto cute sono molto meno numerosi! 

Questo è l'INCI della crema : Aqua - Aloe barbadensis gel*- Glycolic acid - Squalane(da olio di oliva) - Cetearyl Alcohol -Ammonium glycolate - C 14-22 Alkylalcohol-C 12-20 Alkylglucoside ( emulsionante ottenuto da olio di palma e cocco e amido di manioca)  - Butyrospermum parkji butter*- Coco caprylate - Xanthan gum - Potassium cetyl phosphate -  Potassium sorbate - Rosmarinus officinalis extract - Canola oil - Profumo
*da agricoltura biologica 

PAO 4mesi

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