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La Saponificazione a Freddo

martedì 31 agosto 2010
Il sapone è il prodotto di una reazione tra un grasso,(olio o burro vegetale) e una base (soda caustica o potassio).Per la fabbricazione del sapone solido,viene usata la soda caustica.I saponi realizzati tramite Saponificazione a Freddo,sono naturalmente ricchi di glicerina,prodotta durante la reazione di saponificazione.Essa porterà dolcezza e propietà idratanti al sapone.In più,oltre a trigliceridi di acidi grassi, oli vegetali e burri contengono una frazione insaponificabile, cioè composti che non reagiscono con la soda.Ad esempio: fitosteroli, tocoferoli (vitamina E), carotenoidi (vitamina A),che hanno propietà emollienti,protettive,ammorbidenti e antiossidanti per la pelle!Un sapone artigianale,realizzato con questo metodo,conterrà naturalmente la porzione di insaponificabili di oli e burri utilizzati,donando caratteristiche uniche.La saponificazione a freddo è il modo più semplice per fare il sapone fatto a mano in casa. 
Composizione di un Sapone:
Olio e burro vegetale+soda caustica+acqua+aggiunte per profumare e arricchire il sapone
Esso richiede un calcolo preciso della quantità di oli,burri,acqua e soda necessaria per saponificazione.La miscelazione degli oli + soda (diluito) è effettuata a temperatura ambiente.Nella saponificazione a freddo si sfrutta direttamente il calore sviluppato dalla reazione soda caustica e grassi per ottenere la saponificazione completa.La reazione di saponificazione continua infatti fino ad esaurimento di uno dei reagenti (olio o soda). Per essere sicuri che non ci sia più soda nel sapone finito,ci deve essere un eccesso di olio, vale a dire che non c'è abbastanza soda per convertire tutto l'olio in sapone.La saponificazione si fermerà solo quando tutta la soda si sarà consumata e rimarrà l'olio non saponificato. Questo procedimento fornirà un sapone più morbido,nutriente e lenitivo.La reazione di saponificazione a freddo, è piuttosto lenta a temperatura ambiente: il sapone deve subire una "cura" (tempo di asciugatura)che si completa nel giro di un paio di settimane,ma la stagionatura ottimale di un sapone è di 6-8 settimane.Per aiutarvi in questo percorso è comunque molto utile avere più informazioni possibili..vi consiglio di consultare anche siti come Il Mio Sapone,o se ve la cavate col francese,date un'occhiata alla completissima Fiche Pratique:La Saponification à Froid,dal sito di AROMA ZONE.
8 commenti on "La Saponificazione a Freddo"
  1. Ciao Maria!
    Come sempre mi complimento per i tuoi post, sempre completi e interessanti.
    Volevo chiederti se tu, per la preparazione dei primi saponi che hai fatto, ti sei affidata alla tabella che si trova nella Fiche Pratique di Aroma Zone. Io tra un po' mi darò al sapone e ho un po' paura di sbagliare le dosi, quindi volevo avere un tuo parere da esperta! :)
    Ciao cara!

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  2. @Michele e Lucia
    Caraaaaaaa!!! Allora... per il mio primo sapone mi sono affidata alla ricetta che trovi su "Il mio sapone".Molto tempo dopo ho trovato la Fiche Pratiche di Aroma-zone,molto utile se vuoi fare un sapone più complesso,e anche perchè calcola la % di sconto della soda e il "surgraissage" (le aggiunte)al momento del nastro.Inoltre spiega perfettamente tutto il procedimento...molto molto utile e affidabile!! Poi voglio le foto del tuo sapone ^__^
    Baci!!

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  3. Ciao, intanto complimenti per il blog, è davvero interessante!
    Volevo però chiederti un parere, ieri ho provato a fare il sapone per la seconda volta, però con lo sconto della soda di circa il 5%. Ora, il sapone risulta parecchio più morbido rispetto al sapone fatto senza lo sconto della soda...è normale tutto ciò? ho paura di aver sbagliato qualcosa!
    Grazie, ciao.

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  4. Ciao Miss!!! ^^
    Aspetta ancora qualche giorno e poi fammi sapere.

    Grazie per essere passata da qui!

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  5. ciao Mariuccia,
    oltre a farti i complimenti per il tuo sito , vorrei chiederti se hai qualche ricetta per fare il sapone all'aloe vera, ho una pianta di aloe bellissima e vorrei utilizzarla per farmi il sapone

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  6. ciao Mariuccia, ho un problema... non si è saponificato tutto l'olio e non so neanche precisamente quanta soda ho messo perché la bilancia a un certo punto mi si è spenta, ma non voglio buttare tutto :-( ... come posso tentare di recuperarlo?
    Aiutooooo! Grazie

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    1. Ciao!La prossima volta scrivi il tuo nome,non so come chiamarti ;)
      Ma ti è rimasto olio che galleggia nello stampo?e quanto?

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  7. Ciao mariuccia non so come navigando nel web alla ricerca di qualche sapone sono capitata nel tuo blog, davvero fantastico e rilassante. Era da un po che avevo in testa di fare il sapone in casa ma avevo una paura tremenda della soda caustica , poi un bel giorno ho deciso, ho preso una ricetta facile, l'ho dimezzata e ci ho provato. Devo dire che e'stato fantastisco. Solo che mi sono resa conto solo al taglio del sapone di aver fatto un errore credo irrecuperabile, ho dimezzato tutti gli oli oliva cocco e ricino, ma non ho dimezzato l'acqua e la soda !!! Aiuto!!! Devo buttare ??? Ero cosi entusiasta !!! Non mi sono arresa eeeee'il giorno dopo ho riprovato sempre dose dimezzata ma questa volta giusta. Pero mi dispiace buttare il primo sapone, posso recuperarlo in qualche modo ? Grazie in anticipo . Davvero stupendi i tuoi saponi, appena prendo un po di mano devo assolutamente farne qualcuno , anche se dubito che verranno cosi belli e precisi. Baci

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